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Consulenza Risk Management ISO 31000

Gestione del rischio Risk Management UNI ISO 31000 Principi e linee guida

Consulenza Risk Management ISO 31000

UNI ISO 31000:2010 ©
Gestione del rischio-Principi e linee guida
Tutte le attività di un'organizzazione comportano dei rischi. Le organizzazioni gestiscono il rischio identificandolo, analizzandolo e valutando se esso debba essere modificato dal trattamento (del rischio) per soddisfare i propri criteri di rischio. Per tutta la durata di questo processo, comunicano e consultano i portatori d'interesse e monitorano e riesaminano il rischio ed i controlli che lo stanno modificando, per accertarsi che non sia richiesto alcun ulteriore trattamento. La norma descrive dettagliatamente questo processo sistematico e logico.

La gestione del rischio, quando attuata e mantenuta attiva in conformità alla 31000, consente ad un'organizzazione, per esempio, di:
- aumentare la probabilità di raggiungere gli obiettivi;
- incoraggiare una gestione proattiva;
- essere consapevoli della necessità di identificare e trattare il rischio nell'intera organizzazione;
- migliorare l'identificazione delle opportunità e delle minacce;
- soddisfare i requisiti cogenti e le norme internazionali pertinenti;
- migliorare il reporting cogente e volontario;
- migliorare la governance;
- migliorare la confidenza e la fiducia dei portatori d'interesse;
- costituire una base affidabile per il processo decisionale e la pianificazione;
- migliorare i controlli;
- assegnare ed utilizzare efficacemente risorse per il trattamento dei rischi;
- migliorare l'efficacia e l'efficienza operative;
- accrescere le prestazioni in ambito di salute e sicurezza, così come di protezione ambientale;
- migliorare la gestione della prevenzione delle perdite e la gestione degli incidenti;
- minimizzare le perdite;
- migliorare l'apprendimento organizzativo;
- migliorare la resilienza organizzativa.
Azienda e Consulenza Integrata per la realizzazione, attuazione, implementazione, manenimento e miglioramento del risk Management Aziendale in accordo con Gestione del rischio UNI ISO 31000.
1) Realizzazione ed adozione del Sistema di Gestione
Verifica del Contesto dell' Organizzazione e della Gestione dei Rischi;
- Verifica delle attività, dei processi, dei ruoli e delle funzioni;
- costituzione del gruppo di lavoro aziendale e definizione di piano lavori da seguire di concerto tra Consulenza Integrata S.r.l. ed i vertici aziendali;
- definizione della struttura e delle responsabilità;
- Eventuale (se il desiderio è la certificazione) supporto nella scelta dell'Organismo di Certificazione (OdC);
- elaborazione della politica aziendale e prima individuazione di obiettivi e relativi indicatori.

Redazione documentale in base ai punti della norma:

INDICE
INTRODUZIONE
1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
2 TERMINI E DEFINIZIONI
3 PRINCIPI
4 STRUTTURA DI RIFERIMENTO
5 PROCESSO
5.1 Generalità
5.2 Comunicazione e consultazione
5.3 Definire il contesto
5.3.1 Generalità
5.3.2 Definire il contesto esterno
5.3.3 Definire il contesto interno
5.3.4 Definire il contesto del processo di gestione del rischio
5.3.5 Definire i criteri di rischio
5.4 Valutazione del rischio
5.4.1 Generalità
5.4.2 Identificazione del rischio
5.4.3 Analisi del rischio
5.4.4 Ponderazione del rischio
5.5 Trattamento del rischio
5.5.1 Generalità
5.5.2 Selezione delle opzioni di trattamento del rischio
5.5.3 Predisporre e attuare dei piani di trattamento del rischio
5.6 Monitoraggio e riesame
5.7 Registrazione del processo di gestione del rischio
APPENDICE A CARATTERISTICHE DI UNA GESTIONE DEL RISCHIO ROBUSTA
A.1 Generalità
A.2 Risultati chiave
A.3 Attributi

2) Attuazione ed Implementazione
Supporto all'applicazione dei documenti del Sistema di Gestione, formazione in campo del personale per il miglioramento della documentazione del Sistema e dei processi nell'ottica del raggiungimento dell'efficienza degli stessi in termini di Gestione del Rischio.
3) Corso di formazione Certificato
4) Audit Interno
Durante l' audit interno di conformità e di efficacia del RM, le attività svolte saranno:
-Presentazione delle prescrizioni e dei risultati emersi:
-Apertura delle Azioni Correttive e Preventive necessarie sulla base degli esiti dell'Audit;
-Effettuazione del Riesame di Direzione;
-Adeguamento, ove necessario, del RM.

Se si opta per la Certificazione
5) Assistenza durante l'Audit Ente di Certificazione
Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso degli Audit dell'Ente Certificatore e relativi chiarimenti sulla base di quanto emerso dall'Audit Interno e Riesame di direzione.


Risultato previsto: Certificazione secondo la norma UNI ISO 31000.

IN ALTERNATIVA 5): Attestazione di Consulenza Integrata che l'Azienda ha attuato ed implementato il Risk Management.


MANTENIMENTO IMPLEMENTAZIONE DEL RM
- Audit per verificare lo stato di conformità aziendale al Sistema di Gestione
- Eventuale Revisione documentale
- Riesame del sistema
- Assistenza, in qualità di osservatore, nel corso degli Audit di Sorveglianza, da parte dell'Ente Certificatore

IN ALTERNATIVA 5): Attestazione di Consulenza Integrata che l'Azienda ha attuato ed implementato il Risk Management per l'annualità in corso.



Revisione della ISO 31000
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